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icona-tributirosso   Servizio Fiscale e Tributario  

Preparazione specifica per l’elaborazione delle contabilità aziendali relative alle imprese artigiane e alle piccole imprese. Consulenza tributaria e fiscale che abbraccia tutte le innumerevoli problematiche connesse all’esercizio di un’ attività imprenditoriale. Consulenza professionale in tema di costituzioni di società, trasformazioni, cessioni e donazioni di imprese, redditi di capitale, crediti di imposta e specifiche agevolazioni per singole attività quali: Autotrasporto c/terzi, Servizio Taxi, Commercio al minuto, Imprese del terziario, Microimprese, Nuove iniziative etc. Adempimenti fiscali nel rispetto delle innumerevoli scadenze. La CLAAI rappresenta le imprese di tutti i settori produttivi della Sardegna nel Comitato Tributario Regionale istituito presso l’Agenzia Regionale delle Entrate di Cagliari con competenza in materia di Studi di Settore, accertamenti e di problemmatiche fiscali generali. La CLAAI della Provincia di Cagliari rappresenta il comparto artigiano nell’Osservatorio Regionale degli Studi di Settore per l’eventuale individuazione di indicatori territoriali che possano dar luogo alla rivisitazione e modifica degli Studi stessi.

icona-cons-lavoroblu   Servizio Paghe e Consulenza del lavoro

La CLAAI  offre il servizio di elaborazione delle buste paga e degli adempimenti connessi. E’ firmattaria di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e ha esperienza consolidata di apprendistato, di contratti formazione lavoro, part-time, di agevolazioni contributive, di assistenza e tutela delle imprese in caso di vertenze di lavoro. La CLAAI, insieme alle altre Confederazioni Artigiane Sarde e alle Organizzazioni Sindacali dei dipendenti, ha costituito l’EBAS (Ente Bilaterale Artigiano della Sardegna), il FSBA (Fondo solidarietà bilaterale artigianato) e l’OPRA (Organismo Paritetico Regionale Artigiano della Sardegna). L’EBAS  cura lo sviluppo del settore artigiano, i servizi mutualistici e la formazione. Il FSBA interviene a favore dei lavoratori dipendenti delle imprese artigiane isritte all’EBNA con prestazioni integrative di disoccupazione e altre prestazioni di sostegno al reddito. L’OPRA interviene nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro.

icona-iscrizioneverde Servizio Iscrizioni, Cessazioni e Variazioni attività

La CLAAI, tramite le sue Associazioni Provinciali, provvede a tutte le isrizioni, cancellazioni e variazioni dovute da chi esercita un’attività imprenditoriale. L’imprenditore avrà come unico referente un funzionario incaricato che gli eviterà il fastidio e la perdita di tempo per raggiungere tutte le sedi degli enti e uffici finanziari interessati. L’invio telematico delle pratiche accorcia il tempo di disbrigo delle stesse. L’esperienza consolidata permette di prevenire ogni anomalia e di accertare con immediatezza l’eventuale mancanza di requisiti e/o autorizzazioni che non consentirebbe l’accoglimento della pratica.

icona-creditoturchese Servizio Credito

La CLAAI ha, da sempre, dato massima importanza all’accesso al credito per le imprese artigiane. La liquidità e la possibilità di rinnovare la struttura aziendale (immobili, attrezzature, macchinari etc.) sono aspetti fondamentali per la crescita e lo sviluppo imprenditoriale. Convenzioni bancarie, Consorzio fidi, Artigiancassa, microcredito della Sfirs, contributo Taxi del Bic Sardegna, Legge 51/93 sono alcune delle pratiche possibili da esplettare con l’assistenza delle Associazioni Provinciali della CLAAI.

icona-sicurezzagiallo  Servizio Sicurezza nei luoghi di lavoro

Nel campo della Sicurezza nei luoghi di lavoro la CLAAI, in collaborazione con esperti del settore, organizza corsi di formazione per datori di lavoro, offre la consulenza per la valutazione dei rischi, l’individuazione del medico competente, la stesura dei piani di sicurezza, il rispetto degli adempimenti formali nei confronti degli enti preposti al controllo.

OBBLIGHI DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ L. 124 ART. 1 ELENCO IMPRESE

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In ottemperanza agli obblighi di Trasparenza e Pubblicità L. 124 / 2017 art. 1 commi 125 – 129 di seguito pubblichiamo l’elenco delle imprese, aderenti alla CLAAI di Cagliari, che hanno ricevuto aiuti di Stato:
FEDERAZIONE REGIONALE ARTIGIANATO – CLAAI – C.F. 92075240926
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Regione Autonoma Sarda 34.837,75 21/08/2020 Liquidazione Annualità 2018 L.R. 23/01/1986 n°19
Regione Autonoma Sarda 35.908,32 11/06/2021 Liquidazione Annualità 2019 L.R. 23/01/1986 n°19
ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PROV. DI CAGLIARI CLAAI – 80013070927
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 132.375,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 4.318,00 17/06/2020 Decreto Rilancio (Art.25 del decreto-legge 19 maggio 2020)
CITTADINI FRANCESCO – CTTFNC74R04B354V
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 12.600,00 21/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 1.000,00 18/06/2020 Decreto Rilancio (Art.25 del decreto-legge 19 maggio 2020)
Agenzia delle Entrate 548,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
INPS 600,00 16/04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 21/05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
COLLU PATRIZIO – CLLPRZ64A24B354R
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 13.567,00 24/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 2.925,00 14/07/2020 Decreto Rilancio (Art.25 del decreto-legge 19 maggio 2020)
Agenzia delle Entrate 421,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
Agenzia delle Entrate 3.240,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
INPS 600,00 24/04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 21/05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
DERIU ENRICO – DRENRC60H03E085R
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 13.567,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 213,00 31/12/2021 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
FADDA SIMONE – FDDSMN86P16B354I
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 30.699,00 21/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
INAIL 26,57 01/12/2020 Incentivi all’assunzione art. 4, c. 8-11 della legge 92 del 2012.
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 25.000,00 31/10/2020 Fondo di garanzia PMI – DL23/20
Agenzia delle Entrate 184,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
Agenzia delle Entrate 730,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 254,76 16/11/2020 Decontribuzione Sud
INPS 192,39 16/12/2020 Decontribuzione Sud
F.LLI MOI SNC – 01604110922
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 129.258,00 21/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 25.000,00 31/10/2020 Fondo di garanzia PMI – DL23/20
INPS 1.022,29 16/11/2020 Decontribuzione Sud
INPS 1.058,68 16/12/2020 Decontribuzione Sud
LA PERLA DI SECCHI GIUSEPPE E FABRIZIO SNC – 00473920924
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 15.000,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 2.000,00 07/07/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 25
Agenzia delle Entrate 1.157,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
MACCIONI ENRICO – MCCNRC72L19B354L
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 12.600,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 2.154,00 19/06/2020 Decreto Legge 137/2020 articolo 1
Agenzia delle Entrate 1.436,00 19/06/2020 Decreto Legge 172/2020
Agenzia delle Entrate 1.436,00 14/07/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 25
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
MARIANI GIUSEPPE – MRNGPP82D04G922U
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 1.212,61 26/05/2020 Fondo di Garanzia lg.662/96
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 216,32 26/05/2020 Fondo di Garanzia lg.662/96
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 17.000,00 31/12/2020 DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23
Agenzia delle Entrate 450,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
Agenzia delle Entrate 70,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
MASTYKASH VOLODYMYR – MSTVDY77C18Z138Q
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 17.782,00 20/11/2020 DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
MURA & LOBINA DI PODDA ALFONSO & C. SAS – 02270010925
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 12.524,00 21/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
INPS 61,05 16/11/2020 Decontribuzione Sud
INPS 62,95 16/12/2020 Decontribuzione Sud
Agenzia delle Entrate 780,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
Agenzia delle Entrate 289,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
NUOVA PALUNA SNC – 03717320927
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 20.532,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 5.000,00 10/12/2020 DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23
Banca del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. 25.000,00 20/07/2020 DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23
FonARCom 440,00 09/03/2020 Sovvenzione/Contributo in conto interessi
Agenzia delle Entrate 3.600,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
Agenzia delle Entrate 39,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
Agenzia delle Entrate 4.000,00 18/06/2020 Decreto Legge 137/2020 articolo 1
Agenzia delle Entrate 2.000,00 18/06/2020 Decreto Legge 172/2020
Agenzia delle Entrate 2.000,00 29/06/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 25
PORCU ANGELINA – PRCNLN49A62E088N
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 8.753,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
INAIL 22,46 01/12/2020 Incentivi all’assunzione art. 4, c. 8-11 della legge 92 del 2012.
Agenzia delle Entrate 1.000,00 19/06/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 25
Agenzia delle Entrate 806,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
SCANO CORRADO – SCNCRD67C20B354V
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 31.500,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 1.000,00 22/06/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 25
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
SPADA ANTONIO – SPDNTN38R10F333R
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 24.884,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
INPS 180,62 16/11/2020 Decontribuzione Sud
INPS 186,09 16/12/2020 Decontribuzione Sud
Agenzia delle Entrate 166,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
TOCCO EFISIO – TCCFSE63H29H118X
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 38.112,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
INPS 184,53 16/11/2020 Decontribuzione Sud
INPS 391,61 16/12/2020 Decontribuzione Sud
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
Agenzia delle Entrate 302,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
TRINCERI DAVIDE – TRNDVD69L25B354C
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 9.234,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
RAS – Direzione generale del Lavoro 3.000,00 18/12/2020 Determinazione di approvazione dell’Avviso pubblico LAVORAS
Agenzia delle Entrate 600,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 28
Agenzia delle Entrate 291,00 31/12/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 24
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
ZUNCHEDDU STEFANO – ZNCSFN86C08B354A
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 23.992,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
INPS 600,00 04/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
INPS 600,00 05/2020 Decreto Legge 18 del 17/03/2020
Agenzia delle Entrate 3.000,00 07/07/2020 Decreto Legge 34/2020 articolo 25
ZUNCHEDDU PIETRO – ZNCPTR58E08B274C
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 22.179,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
SECCHI ALESSIO E SIMONE SNC – 02300300924
Autorità Concedente Contributo Data Incasso Causale
Agenzia delle Entrate 12.000,00 22/12/2020 Deduzione forfettaria per lavoro – Dlgs 446/97
Agenzia delle Entrate 2.000,00 07/07/2020 Decreto Legge 14/2020 art. 25
Agenzia delle Entrate 2.000,00 22/06/2020 Decreto Legge 172/2020
Agenzia delle Entrate 1.318,49 31/12/2020 Decreto Legge 14/2020 art. 28
Banca del Mezzogiorno Medio Credito 25.000,00 10/11/2020 Decreto Legge 8/04/2020 n°23 .

OBBLIGHI DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ L. 124 ART. 1 ELENCO IMPRESE

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In ottemperanza agli obblighi di Trasparenza e Pubblicità L. 124 / 2017 art. 1 commi 125 – 129 di seguito pubblichiamo l’elenco delle imprese, aderenti alla CLAAI di Cagliari, che hanno ricevuto aiuti di Stato:

1) ARGO SNC C.f. 02794570925
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 3075,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 4613 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

2) BALDINI ANTONIO C.F. BLDNTN63C14Z103T
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

3) BARBAROSSA ALDO C.F. BRBLDA79E23B354X
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

4) BARBAROSSA SIMONA C.F. BRBSMN75M47B354T
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

5) CABBUA ELIDE C.F. CBBLDE61E29D344V
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 6918,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

6) CARTA MAURIZIO C.F. CRTMRZ60E10B354Z
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 59 DL 104/2020 – Euro 1000,00 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

7) COSTA EFISIO C.F. CSTFSE61L25B354L
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 59 DL 104/2020 – Euro 1000,00 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

8) DIANA RICCARDO C.F. DNIRCR64M28B354C
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 59 DL 104/2020 – Euro 1000,00 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

9) MELIS LUIGI C.F. MLSLGU61E14B354O
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 59 DL 104/2020 – Euro 1000,00 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

10) PONTI MARTINA C.F. PNTMTN89P70B354A
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 59 DL 104/2020 – Euro 1000,00 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

11) PINTAURO MATTEO C.F. PNTMTT92B23B354Z
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 59 DL 104/2020 – Euro 1000,00 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

12) FRONGIA NICOLA C.F. FRNNCL89L18B354X
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

13) MASSA PIETRO C.F. MSSPTR62P18B354A
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

14) ROSSI WILLIAM C.F. RSSWLM80L15B354F
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

15) DELTA IMPIANTI SNC C.F. 03339970927
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 2000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

16) EDILIZIA NATURALE S.R.L.S. C.F. 03755200924
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 6600,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

17) EUR di R. PIREDDA SAS C.F. 01578920926
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 2000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 2000,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

18) SICUREZZA E INFORMATICA di VACCA FRANCESCO C.F. 02662570924
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 2000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

19) DOI TEODOLINDA C.F. DOITLN60H43L154O
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 3921,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

20) DRAGUTONIVIC DOBRINKA C.F. DRGDRN82H46E054J
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

21) MARCIALIS MARIA ANTONIETTA C.F. MRCMNT62M49L512Z
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

22) MURA VALENTINA C.F. MRUVNT86S51B354T
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1500,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

23) MURONI MARIANO C.F. MRNMRN58C15B354U
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto
Agenzia Entrate art. 1 DL 137/2020 – Euro 1500,00 – Novembre 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

24) LAI SILVANO C.F. LAISVN75L12B354O
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1914,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

25) PORTAS PAOLO GIOVANNI C.F. PRTPGV61S14H118U
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

26) OLLA GIORGIO C.F. LLOGRG62A14D344T
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 1052,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

27) USAI MARCO C.F. SUAMRC56C29B745H
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 2009,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

28) ANGIONI ALESSIO C.F. NGNLSS70P12B354F
Agenzia Entrate art. 25 DL 34/20 – Euro 6000,00 – Luglio 2020 – Fondo Perduto;
INPS Decontribuzione SUD – Euro 381,83 – Novembre 2020;
INPS Decontribuzione SUD – Euro 407,90 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

29) MARCIALIS GIANPIERO C.F. MRCGPR65E10L512X
INPS Decontribuzione SUD – Euro 252,62 – Novembre 2020;
INPS Decontribuzione SUD – Euro 254,82 – Dicembre 2020;
INPS DL 18/2020 – Euro 600,00 Aprile e 600,00 Maggio 2020;
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

30) GALLESI ANGELA C.F. GLLNGL89C67B354R
Aiuti di Stato e Aiuti de Minimis già pubblicati nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

ELENCO IMPRESE ADEMPIMENTI L. 124/2017 ART. 1 COMMI 125-129

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In adempimento agli obblighi di trasparenza e pubblicità posti dall’art. 1, commi 125-129 L 124/2017 in materia di concorrenza e in riferimento ai rapporti intercorsi con la Pubblica Amministrazione e/o con altri soggetti pubblici, di seguito pubblichiamo l’elenco delle imprese, nostre associate, che non avendo un proprio sito aziendale, utilizzano quello della CLAAI Regionale.

ELENCO IMPRESE

1) denominazione soggetto ricevente:
CARBINI SUSANNA – C.F. CRBSNN69D47L093X
Agenzia Entrate – Euro 1065,00 – 29/06/2020 – Fondo Perduto
Inps – Euro 600,00 – 16/04/2020
Inps – Euro 600,00 – 25/05/2020
Banco del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. – Euro 10.904,00 – 28/05/2020 Finanziamento COVID-19;

2) OFFICINE IMPERIO SRL – P.IVA 01962200901
Intesa San Paolo Tempio – Euro 30000,00 – 10/07/2020 – Finanziamento COVID-19;

3) TERMOIMPIANTI DI ALIAS SALVATORE E C.SAS – C.F. 02180950905
Banco del Mezzogiorno Medio Credito Centrale S.p.A. – Euro 13900,00 – 20/08/2020 – Fondo di Garanzia PMI DL 23/20

4) ATANES – C.F. 91019350908
Agenzia Entrate – Euro 2000,00 – 07/07/2020 – Decreto Rilancio
Agenzia Entrate – Euro 4000,00 – 10/11/2020 – Decreto Ristori
Agenzia Entrate – Euro 2000,00 – 27/04/2021 – Decreto Sostegni
Agenzia Entrate – Euro 2000,00 – 24/06/2021 – Decreto Sostegni Contributo Automatico

OBBLIGHI DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ L. 124/2017 ART.1 COMMI 125-129

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In adempimento agli obblighi di trasparenza e pubblicità posti dall’art. 1, commi 125-129 L. 124/2017 in materia di concorrenza e in riferimento ai rapporti intercorsi con la Pubblica Amministrazione o con altri soggetti pubblici, di seguito pubblichiamo le informazioni richieste:

1) denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente:
FEDERAZIONE REGIONALE ARTIGIANATO SARDO – CLAAI
VIA GRAZIA DELEDDA 49 CAGLIARI
C.F. 92075240926

2) denominazione del soggetto erogante:
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
VIALE TRENTO 69 CAGLIARI

3) somma incassata:
Euro 32388,73

4) data di incasso:
27 Novembre 2019

5) causale:
CONTRIBUTO LEGGE REGIONALE 23/01/1986 N°19
LIQUIDAZIONE ANNUALITA’ 2017 – MANDATO n° 1000049760

OBBLIGHI DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ L. 124/2017 art. 1 commi 125-129

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icona-iscrizionePer adempiere agli obblighi di trasparenza e pubblicità posti dall’art. 1,commi 125-129,L. 124/2017 in materia
di concorrenza e in riferimento ai rapporti intercorsi con la Pubblica Amministrazione o con altri soggetti pubblici,
di seguito pubblichiamo le informazioni richieste:

1) denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente:
FEDERAZIONE REGIONALE ARTIGIANATO SARDO – CLAAI
VIA GRAZIA DELEDDA 49 CAGLIARI
C.F. 92075240926

2) denominazione del soggetto erogante:
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
VIALE TRENTO 69 CAGLIARI

3) somma incassata:
Euro 29997,63

4) data di incasso:
13/07/2018

5) causale
CONTRIBUTO LEGGE REGIONALE 23 GENNAIO 1986 n° 19
LIQUIDAZIONE ANNUALITA’ 2016 – MANDATO 0044598

COMUNICATO STAMPA IMPRESE EDILI

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Comunicato stampa
24 febbraio 2017

Le imprese edili della Sardegna, appartenenti al comparto dell’artigianato e dell’industria, intervengono per fare chiarezza sulla materia contrattuale e sui contratti vigenti nel settore.
ANCE, CNA COSTRUZIONI, CONF.API ANIEM E CLAAI: FRONTE COMUNE CONTRO LE AZIONI DI DUMPING NELLA BILATERALITA’ DI SETTORE
Le imprese edili della Sardegna, appartenenti al comparto dell’industria, aderenti alle Associazioni territoriali ANCE della Sardegna ed alla Confapi Aniem, dell’artigianato, aderenti a Cna Costruzioni e Claai, intervengono per fare chiarezza sulla materia contrattuale e sui contratti vigenti nel settore.
È la risposta delle sigle datoriali più rappresentative del mondo delle costruzioni isolane – nel cui sistema di Casse Edili / Edilcassa confluisce oltre il 90% delle imprese e dei lavoratori attivi – al tentativo di una parte del Sindacato di creare condizioni non omogenee e sperequate tra i diversi sistemi di Casse Edili esistenti in Sardegna e, dunque, asimmetriche in termini di oneri contrattuali che alterano tra le imprese la corretta dinamica di mercato.
Condizione questa prodotta dall’accordo integrativo regionale che una parte del sindacato ha siglato con alcune organizzazioni datoriali artigiane, concedendo ad una parte, seppur marginale, della bilateralità in Sardegna di conservare aliquote contributive più basse di quelle praticate dagli altri sistemi bilaterali.
Così introducendo una inspiegabile e ingiustificata sperequazione per quanto riguarda il costo del lavoro per le imprese aderenti ai diversi sistemi di Casse Edili.
Il rifiuto delle organizzazioni sindacali di addivenire a soluzioni condivise nel quadro delle regole fissate dalla contrattazione collettiva nazionale di settore, ha prodotto la seguente condizione:
a) Le Associazioni territoriali ANCE della Sardegna sono state costrette a recedere dal contratto integrativo di tutte quattro le province. A decorrere dal 1º Febbraio, pertanto, il contratto integrativo ha cessato di avere efficacia e, pertanto, l’unica fonte normativa e retributiva di riferimento per le imprese edili industriali è il contratto collettivo nazionale;
b) Confapi Aniem Sardegna, se non si ripristinano normali relazioni sindacali, non è disponibile a rinnovare il contratto integrativo.
c) Cna Costruzioni, Claai e le imprese non facenti parte di alcun associativo hanno quale unico riferimento normativo e retributivo il il Contratto collettivo nazionale;
La reale ed effettiva situazione rappresentata contrasta in maniera assoluta con quanto dichiarato, con trionfale enfasi, nei giorni scorsi agli organi di informazione: l’accordo integrativo raggiunto con due componenti datoriali del settore artigiano, non è, e non può essere, in alcun modo considerato rappresentativo dell’intero comparto edile artigiano e della piccola media impresa, poiché non sottoscritto da CNA Costruzioni e Claai, e si applica alle sole imprese aderenti alle organizzazioni che lo hanno firmato.
Ci spiace registrare un atteggiamento di parzialità e miopia nella gestione della contrattazione integrativa e della bilateralità in Sardegna, più orientata a produrre la frammentazione e la divisione del settore, che a favorire e concretizzare a processi condivisi di integrazione e armonizzazione fra tutte le componenti.

I CONTRATTI DI RIFERIMENTO
Sempre a seguito del menzionato rinnovo del contratto integrativo regionale per le imprese artigiane aderenti alle sole due sigle datoriali firmatarie dello stesso, si apprende dalla stampa la dichiarazione che le imprese aderenti a tale contrattazione avranno la possibilità di applicare un contratto meno oneroso degli altri sistemi.
A tal proposito, spiace dover prendere atto dell’ennesima opera di disinformazione fornita dalle parti stipulanti, che, evidentemente, non tengono conto dei contratti integrativi esistenti in Sardegna.
Attualmente, infatti, le imprese edili applicanti la contrattazione Territoriale ANCE per l’industria e CNA e Claai per gli artigiani, in assenza di un contratto integrativo provinciale/regionale, hanno come unico riferimento contrattuale, per le retribuzioni e per la contribuzione al sistema della bilateralità, i soli valori fissati dai rispettivi Contratti collettivi nazionali.
Le Associazioni territoriali ANCE, CNA Costruzioni, Confapi Aniem e Claai auspicano:
a) la ripresa del confronto, ferma restando l’esigenza di allineare e parificare le aliquote contributive praticate da tutti i sistemi di cassa edili e di omogeneizzazione – anche se progressiva – dei trattamenti economici da corrispondere alle maestranze;
b) l’avvio di un serio e compiuto confronto che dia inizio ad un processo federativo per la costruzione di una unica bilateralità di settore.

ACCORDO BANCO DI SARDEGNA – ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO

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Venerdì 10 marzo a Cagliari nella Sala Convegni del Banco di Sardegna nella sede di Viale Bonaria 33, si è tenuto un incontro pubblico dal titolo: Ente nazionale per il Microcredito e Banco di Sardegna, accordo per la promozione e il sostegno delle micro imprese sul Territorio.

L’Ente Nazionale per il Microcredito è un ente pubblico non economico che esercita importanti funzioni in materia di microcredito e microfinanza, a livello nazionale ed internazionale. In particolare: 
promozione, indirizzo, agevolazione, valutazione e monitoraggio degli strumenti microfinanziari promossi dall’Unione Europea e delle attività microfinanziarie realizzate a valere sui fondi comunitari;
monitoraggio e valutazione delle iniziative italiane di microcredito e microfinanza;
promozione e sostegno dei programmi di microcredito e microfinanza destinati allo sviluppo economico e sociale del Paese, nonché ai Paesi in via di sviluppo e alle economie in transizione.

Si è parlato dei modelli operativi per il microcredito, della valutazione dei progetti e degli accordi finalizzati allo sviluppo delle micro imprese.

L’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e il Gruppo BPER Banca hanno siglato nei giorni scorsi un accordo che consentirà di mettere a disposizione di cittadini e piccole aziende un plafond di 75 milioni di euro. Tale importo consentirà il finanziamento di oltre 3400 iniziative di microcredito imprenditoriale attraverso l’opera dell’Ente Nazionale per il Microcredito, che garantirà l’accesso al Fondo di Garanzia PMI (sezione Microcredito) per l’80% e una corretta erogazione dei servizi accessori.

E’ uno strumento previsto dal TUB (Testo Unico Bancario ) al quale potranno accedere le piccole e mede imprese esistenti da zero a cinque anni, di tutti i settori produttivi, costituite in ogni forma societaria, tranne quelle a responsabilità limitata per un importo massimo di 25.000 euro.

E’ possibile accedere al microcredito per effettuare investimenti, per la liquidità d’impresa, per l’acquisto scorte e per il pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Il tasso applicabile è del 5,99% TAEG ( tutto compreso ).

La restituzione va da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 60 mesi.

Le imprese interessate dovranno :

richiedere l’iscrizione al Fondo di Garanzia per le PMI ( direttamente attraverso la piattaforma o c/o il Banco di Sardegna ;

il Banco di Sardegna provvede alla valutazione del merito creditizio ;

l’Ente nazionale per il Microcredito provvede attraverso un Tutor individuato a livello locale a effettuare il Tutoraggio ( con la redazione del Business Plan ) in fase di start up e il Monitoraggio in itinere ;

L’intero iter dovrebbe concludersi in 45/60 giorni.

CREDITO: News CLAAI Sardegna

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E’ imminente la pubblicazione da parte della regione sarda di due nuovi bandi per le imprese e i professionisti

BANDO REGIONALE T1

Bando T1 rivolto a imprese operative da più di due anni in tutti i settori di attività con le seguenti esclusioni :
A agricoltura, silvicoltura e pesca
B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone)
D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale)
K attività finanziarie e assicurative
L attività immobiliari
O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
P istruzione
Q sanità e assistenza sociale
R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco)
S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative)

Investimenti fino a 150.000,00 per piani di sviluppo d’impresa finalizzati al riposizionamento competitivo e adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale. Contributi fino al 70 %

BANDO REGIONALE T2

Bando T2 rivolto a nuove imprese o imprese operative da meno di due anni in tutti i settori di attività con le stesse esclusioni del bando precedente
Investimenti fino a 150.000,00 per piani di sviluppo di nuove imprese e di aumento della capacità produttiva e commerciale. Contributi fino al 70 %

MICROCREDITO

Non dovrebbe avere tempi lunghi la pubblicazione del nuovo bando del microcredito che concede finanziamenti fino a 25.000,00 euro da restituirsi in 5 anni senza interessi .
Il bando e rivolto a nuove imprese e a imprese esistenti che abbiano oggettive difficoltà di accesso al credito.
Destinatari della selezione sono coloro che intendano avviare le nuove attività, con sede operativa in Sardegna, nelle seguenti forme:
– microimprese aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative (diverse dal punto successivo) operanti nei settori ammissibili;
La CLAAI Sardegna predispone e presenta le relative domande.

ARTIGIANCASSA

La CLAAI Sardegna attraverso la piattaforma informatica opera, in maniera continuativa come sportello artigiancassa, predisponendo richieste di agevolazioni finanziarie per le imprese artigiane ,commerciali e dei servizi. Sono interventi agevolativi previsti dalle leggi 949/52 e 240/81. La prima legge riguarda la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale in regime “de minimis” sulle operazioni di credito, la seconda legge consente analoghi benefici per i contratti di leasing. Le agevolazioni riguardano:

Piani di investimento in immobili e attrezzature aziendali
Formazione di scorte
Richieste di liquidità

Sui piani di investimento in immobili e attrezzature aziendali nuove di fabbricata presentati dalle imprese artigiane oltre al finanziamento è previsto un contributo a fondo perduto del 10% e un contributo in conto interessi.
Sulle richieste di formazione di scorte è previsto un contributo in conto interessi.
Per le atre imprese sono erogati finanziamenti a tassi di interesse fortemente competitivi.

SARDAFIDI

La CLAAI Sardegna quando si rendesse necessario rafforzare le richieste di finanziamento e le stesse richieste di affidamento bancario con la garanzia di un consorzio fidi assiste l’impresa attraverso una convenzione con la SARDAFIDI indicando già nella fase di presentazione della domanda la presenza della garanzia.

CREDITO IMPOSTA INVESTIMENTI AL SUD

Relativamente al credito di imposta ,sembra certa l’estensione alla Sardegna del bonus fiscale sugli investimenti nella misura del 45 per cento che dovrebbe essere cumulabile con altre agevolazioni che non siano di natura fiscale.
Nello specifico l’agevolazione può essere concessa solamente agli investimenti in beni strumentali
nuovi per:
– la realizzazione di un nuovo stabilimento;
– l’ampliamento di uno stabilimento esistente;
– la diversificazione della produzione di uno stabilimento;
– la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
– la riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato
acquisito

BONUS ALBERGHI

Confermato lo sconto fiscale agli alberghi che reinvestono in ristrutturazioni o migliorie: la Legge di Stabilità 2017 contiene la proroga per i periodi d’imposta 2017 e 2018 della detrazione fiscale del 65% delle spese sostenute fino ad un massimo di 200.000 euro a favore delle imprese alberghiere e gli agriturismi che effettuano interventi di ristrutturazione.
Tra gli interventi agevolati, per i quali è possibile fruire del credito d’imposta, rientrano:

la manutenzione straordinaria;
il restauro e il risanamento conservativo;
la ristrutturazione edilizia;
l’eliminazione delle barriere architettoniche;
l’incremento dell’efficienza energetica;
l’acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente agli immobili oggetto degli interventi.

Per qualunque chiarimento o informazione le imprese possono rivolgersi alle diverse sedi della CLAAI Sardegna e in specifico ai seguenti funzionari

Antonia Chillocci cell. 3336001487
Franco Cadoni cell. 3666660646
Brunella Massa cell. 3346467347

CREDITO : AUTORIZZAZIONE INTERESSI PASSIVI

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Dal 1° ottobre 2016 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di interessi (attivi e passivi) bancari. In particolare è previsto che:
–        gli interessi attivi e passivi sono conteggiati al 31 dicembre di ogni anno;
–       gli interessi passivi relativi ad aperture di credito regolate in c/c o in c/pagamento nonché a sconfinamenti rispetto al fido accordato o su conti non affidati, sono addebitati sul c/c del cliente e si “trasformano” in capitale soltanto a fronte di specifica autorizzazione rilasciata alla banca.
A fronte di tali novità, le banche stanno inviando ai clienti due comunicazioni:
l’una, relativa alla variazione unilaterale del contratto, per adeguarlo alle nuove disposizioni;
l’altra, contenente la richiesta di autorizzazione preventiva del cliente all’addebito degli interessi passivi sul c/c.
Al momento in cui gli interessi passivi diventano esigibili, ossia al 1° di marzo di ogni anno, a fronte dell’autorizzazione, anche preventiva, del cliente, gli stessi sono addebitati sul conto; la somma addebitata è considerata capitale.
L’autorizzazione all’addebito sul conto corrente, con conseguente capitalizzazione degli interessi, legittima di fatto l’applicazione dell’anatocismo.
La banca non può, quindi, addebitare automaticamente sul conto del cliente gli interessi maturati al 31 dicembre, ma in caso di mancato rilascio dell’autorizzazione, la stessa potrebbe procedere alla compensazione degli interessi passivi utilizzando le disponibilità presenti su altri (eventuali) conti correnti attivi. Diversamente, il cliente dovrà effettuare il relativo pagamento utilizzando altre risorse finanziarie. Nel contratto può essere previsto che, dal momento in cui gli interessi divengono esigibili, il debito per interessi sia estinto utilizzando i fondi accreditati sul conto sul quale è regolato il finanziamento. In mancanza delle suddette modalità di recupero la banca avvierà la procedura di messa in mora del cliente.
In pratica solo chi riesce a pagare regolarmente gli interessi evidenziati dal 1° marzo, avrà il beneficio di non vedersi applicato anatocismo o interessi di mora .
Altrimenti si può dire che l’anatocismo è un po’ come se uscisse dalla porta per rientrare dalla finestra , perché se il cliente firma e autorizza la banca ad addebitare gli interessi in conto, permette alla banca di applicare anatocismo.
Se invece il correntista non riesce a pagare nei termini prestabiliti si ritroverà interessi di mora oltre al fatto che possono partire nei suoi confronti le eventuali azioni giudiziaria per il recupero degli interessi. .

Nuovo Regime per cassa delle Imprese

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La Legge di Bilancio 2017 ha introdotto per le imprese individuali e le società di persone in contabilità semplificata, la determinazione del reddito secondo il criterio di cassa, al posto del criterio di competenza.
I soggetti interessati sono le imprese individuali e le società di persone non obbligate alla tenuta della contabilità ordinaria, che determinano il reddito in base all’articolo 66 del Tuir.
Si tratta, quindi, dei soggetti che hanno conseguito nell’anno precedente al primo in cui si applica il nuovo regime, un ammontare di ricavi non superiore a:
• 400.000 euro, per le imprese aventi per oggetto prestazione di servizi;
• 700.000 euro, per le altre attività, a condizione che non sia esercitata l’opzione per la contabilità ordinaria.
La nuova disposizione prevede che ai fini della determinazione del reddito d’impresa assumono rilevanza i ricavi percepiti e le spese sostenute, derogando al criterio di competenza sia per i ricavi che per le spese.
Restano ferme le regole di determinazione e imputazione temporale dei componenti positivi e negativi quali plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze, ammortamenti e accantonamenti.
Il regime di contabilità semplificata si estende di anno in anno qualora non vengano superati i limiti di 400.000/700.000 di cui al comma 1dell’art. 18 del DPR 600/73.
Il contribuente ha facoltà di optare per la contabilità ordinaria: l’opzione ha effetto dall’inizio del periodo d’imposta nel corso del quale è esercitata fino alla sua revoca, e in ogni caso, per il periodo stesso e i due successivi.
Il principio di cassa puo’ essere in un certo modo derogato tramite opzione, scegliendo un regime ( con il criterio della registrazione ) che presume che la registrazione delle fatture coincida con l’incasso o il pagamento.
In pratica il contribuente, previa opzione vincolante per almeno un triennio, ha la possibilità di tenere i registri Iva senza operare le annotazioni relative a incassi e pagamenti, fermo restando l’obbligo della separata annotazione delle operazioni non soggette ad Iva. In tal caso si presume che la data di registrazione dei documenti coincida con quella in cui è intervenuto il relativo incasso/pagamento.
Se invece si sceglie il regime per cassa le imprese dovranno annotare cronologicamente in un apposito registro i ricavi percepiti indicando per ciascun incasso il relativo importo, le generalità e i dati anagrafici del soggetto che effettua il pagamento, gi estremi della fattura e in altro registro con riferimento alla data di pagamento, le spese sostenute fornendo le stesse indicazioni degli incassi.
Le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2016, e ai fini della loro attuazione dovrà essere emanato un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
Le nuove regole sul regime di cassa 2017 eliminano l’obbligo di applicare il principio di competenza economica alle imprese, che possono seguire il principio di cassa e determinare il reddito come fanno attualmente i professionisti (pago su quello che incasso effettivamente, a prescindere dalla relativa competenza economica).
Il nuovo regime di cassa per le imprese in contabilità semplificata è obbligatorio e non opzionale.
Quindi chi non aderisce al nuovo regime per cassa può avvalersi del regime con il criterio delle registrazioni o del regime contabile ordinario.
Con il conseguente aumento di adempimenti amministrativi e di costi.