Archivio giornaliero: ottobre 28, 2026

ADESIONE DELLA CLAAI ALL’ACCORDO SULLA MISURAZIONE DELLA RAPPRESENTANZA DATORIALE E SULLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

Published by:

La Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane (CLAAI) informa tutte le Associazioni aderenti di aver formalmente aderito e sottoscritto il “Documento base sulla misurazione della rappresentanza datoriale”, frutto di un articolato confronto tra le principali organizzazioni datoriali finalizzato alla definizione di criteri condivisi per la misurazione della rappresentatività delle organizzazioni imprenditoriali e per l’individuazione dei contratti collettivi di riferimento.

La CLAAI ha partecipato attivamente ai lavori preparatori e alla definizione del testo, fornendo un qualificato contributo tecnico attraverso i propri rappresentanti dott. Giuseppe Lazzeroni e dott. Paolo Sebaste, che hanno preso parte alle riunioni di approfondimento e negoziazione contribuendo all’elaborazione dell’impianto dell’accordo.

L’adesione della Confederazione rappresenta un importante passo nella direzione di una maggiore trasparenza del sistema delle relazioni industriali e della valorizzazione della contrattazione collettiva realmente rappresentativa.

In sintesi, il documento prevede i seguenti principi fondamentali.

1. Valorizzazione della contrattazione collettiva di qualità. Le Parti riaffermano il ruolo centrale della contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa nella disciplina dei rapporti di lavoro, anche alla luce delle recenti innovazioni legislative in materia di trattamento economico complessivo (TEC) e trasparenza salariale.

2. Definizione di criteri oggettivi di rappresentatività datoriale. L’accordo individua criteri comuni per misurare la rappresentatività delle organizzazioni datoriali, distinguendo tra elementi qualitativi e quantitativi.

Tra i criteri qualitativi vengono valorizzati:

  • la continuità e la storicità dell’azione sindacale dell’organizzazione (seniority)
  • la partecipazione agli organismi europei del dialogo sociale
  • la presenza di un sistema contrattuale strutturato, comprensivo di strumenti di welfare contrattuale, bilateralità, formazione, previdenza e sanità integrativa.

3. Criterio quantitativo. Viene individuato quale principale parametro oggettivo il numero dei lavoratori cui si applica il contratto collettivo sottoscritto, secondo i dati elaborati nell’ambito del sistema CNEL, distinguendo i diversi comparti produttivi e le differenti tipologie di impresa.

4. Monitoraggio del sistema. È prevista la costituzione di un organismo incaricato di monitorare il rispetto dei principi condivisi e di segnalare eventuali comportamenti non coerenti con le finalità dell’accordo.

“Per la CLAAI – scrivono in una nota trasmessa alle associazione il Presidente Stefano Fugazza e il Segretario Generale Marco Accornero – tale accordo costituisce un importante contributo al rafforzamento di un sistema di relazioni industriali fondato su criteri oggettivi, verificabili e trasparenti, nel pieno rispetto della libertà sindacale garantita dall’articolo 39 della Costituzione. La Confederazione continuerà a partecipare con spirito costruttivo ai successivi tavoli tecnici che saranno convocati per definire gli ulteriori aspetti applicativi del sistema di misurazione della rappresentanza datoriale, tutelando gli interessi dell’artigianato e delle piccole e medie imprese rappresentate dalle Associazioni aderenti”.

COMUNICAZIONE ALLA CATEGORIA SETTORE TAXI

Published by:

SCIOPERO NAZIONALE – 15 DICEMBRE 2026
Intera giornata con Manifestazione Nazionale a Roma

Firenze, 27 Ottobre 2026 – Riunione Nazionale Sigle Taxi

Colleghe e Colleghi,
Il 27 ottobre a Firenze, tutte le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di Categoria hanno proclamato lo Sciopero Nazionale Taxi per l’intera giornata di martedì 15 dicembre 2026, con manifestazione nazionale a Roma.
È una data obbligata dalla Legge 146/90 sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
ABBIAMO DECISO DI FERMARCI PERCHÉ IL GOVERNO NON RISPONDE PIÙ.
Nonostante il formale preavviso di mobilitazione, nessun riscontro è arrivato da 4 Ministeri competenti:
• Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
• Ministero dell’Economia e delle Finanze
• Ministero dell’Interno
• Ministero delle Imprese e del Made in Italy

LE 3 MANIFESTAZIONI DI AVVICINAMENTO – NOVEMBRE
Per sensibilizzare le autorità e preparare lo sciopero nazionale:

DATA CITTÀ OBIETTIVO
11 Novembre MILANO Manifestazione Nord
17 Novembre NAPOLI Manifestazione Sud
25 Novembre FIRENZE Manifestazione Centro

PERCHÉ SCIOPERIAMO – 3 MOTIVI CHIARI
Il taxi è un servizio pubblico. Se i suoi pilastri vengono minati da concorrenza sleale e costi insostenibili, qualcuno ha deciso di farlo morire per favorire giganteschi interessi privati. Noi non ci stiamo.

1. BASTA ABUSIVISMO
R.E.N.T. e Controlli su strada
Il Registro Elettronico NCC/Taxi non è pienamente operativo e mancano i controlli su strada. Questo lascia spazio all’abusivismo e all’uso irregolare dei titoli NCC.

2. BASTA CONCORRENZA SLEALE
Foglio di Servizio Elettronico
Reiterati ritardi nel decreto attuativo sul Foglio Elettronico. Un vuoto normativo che permette alle piattaforme multinazionali di operare in violazione della legge con prezzi ad asta e scelta dell’utenza.

3. CARO-CARBURANTE
Sostegno immediato
Lavoriamo a tariffa amministrata mentre i costi di gestione sono esplosi. Serve un intervento straordinario di sostegno economico a tutela dei lavoratori del servizio pubblico.
“I disagi per l’utenza sono da imputare esclusivamente all’inerzia del Governo nel dare piena applicazione alla Legge 12/2019” – Dichiarazione congiunta sigle sindacali

MASSIMA ADESIONE – UNITI SI VINCE
Le Organizzazioni Sindacali e Associazioni di Categoria firmatarie:
Agci – Ati Taxi – Associazione Tutela Legale Taxi – Claai – Consultaxi – Fast Confsal Taxi – Federtaxi Cisal – Unica Filt Cgil Taxi – Satam – Sitan – Or.s.a. Taxi – Sul Taxi – Tam – Uiltrasporti – Usb Taxi – Ugl Taxi – Unimpresa – Unione Artigiani – Uritaxi – Uti

SCIOPERO NAZIONALE TAXI 15 DICEMBRE 2026

Published by:

DICHIARAZIONE DI PIETRO GAGLIARDI – Delegato CLAAI e Unione Artigiani
“Come delegato CLAAI e Unione Artigiani ho sottoscritto convintamente lo sciopero nazionale del 15 dicembre.
 Non è una scelta contro l’utenza, ma a difesa del servizio pubblico taxi.
Siamo stanchi dell’inerzia del Governo. Da anni chiediamo cose semplici e di buon senso: la piena operatività del R.E.N.T. e controlli veri su strada contro l’abusivismo, l’emanazione immediata del decreto sul Foglio di Servizio Elettronico per fermare la deregolamentazione selvaggia imposta dalle piattaforme multinazionali, e un intervento urgente sul caro-carburante che sta strangolando chi lavora a tariffa amministrata.
Se si permette a multinazionali e NCC irregolari di violare le regole con prezzi ad asta e scelta dell’utenza, mentre i nostri costi di gestione esplodono, significa che si è deciso di far morire il taxi a vantaggio di giganteschi interessi privati. Noi non ci stiamo.
Ci vediamo a Milano l’11 novembre, a Napoli il 17, a Firenze il 25 e poi tutti a Roma il 15 dicembre.”
Le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di Categoria che hanno proclamato lo scipero sono Agci, Ati Taxi, Associazione Tutela Legale Taxi, Claai, Consultaxi. Fast Confsal Taxi, Federtaxi Cisal, Unica Filt Cgil Taxi, Satam, Sitan, Or.s.a. Taxi, Sul Taxi, Tam, Uiltrasporti, Usb Taxi, Ugl Taxi, Unimpresa, Unione Artigiani, Uritaxi e Uti.

INTERVISTA DEL SEGRETARIO CLAAI MARCO ACCORNERO A ITALIA OGGI: “MANOVRA 2027, PER GLI ARTIGIANI SOSTEGNO AL RICAMBIO GENERAZIONALE E BOLLETTE PIÙ LEGGERE”

Published by:

Strumenti finanziari innovativi per il ricambio generazionale, accesso al credito e riduzione del costo dell’energia per le micro imprese artigiane. Sono le proposte formulate dal Segretario Nazionale CLAAI Marco Accornero nell’intervista dedicata alla Manovra 2027 rilasciata al quotidiano economico Italia Oggi.

L’intervista, pubblicata sul giornale in edicola quest’oggi, si trova anche a questo link.

Italia Oggi Agevolare la cessione aziendale 22 09 2026